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Riferimenti Normativi


NON E’ COLPA NOSTRA!

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Riflessioni dalla “ panchina rossa”  

Cervinara, 25 novembre 2017

   

La Scuola e le Istituzioni oggi, in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne,  si sono ritrovate nella Villa Comunale .

L’interessante iniziativa promossa dall’Assessorato “Alle pari opportunità”,  offre l’occasione per ulteriori riflessioni sul tema della violenza contro le donne e  questa volta abbandoniamo le aule della nostra scuola e ci rechiamo  intorno ad una panchina rossa,  emblema e speranza di un risveglio collettivo, di una condanna inappellabile.

Le parole dell’Assessore Anna Marro ed i brani  letti  ci hanno invitato a riflettere su dati allarmanti; infatti, in Italia ogni 3 giorni viene uccisa una donna: dal marito, dal fidanzato, dal compagno o ex compagno di anni di vita. Le  domande   che l’incontro ha sollecitato sono sempre le stesse …

“Ma perché una donna al primo schiaffo o alla prima umiliazione non allontana da sé l’uomo che la minaccia?”-”Perché non si ribella e trova la forza di denunciare e di reagire di fronte a chi la vuole colpevolizzare di ogni cosa?” - Non riusciamo a dare risposte esaurienti;   sappiamo invece , ce lo ricordano in molti modi, che la violenza domestica è la prima causa di morte,  la più cruda; avviene in sordina, nella quotidianità; spesso e volentieri è mascherata da una risposta negata e da occhi che evitano lo sguardo. Siamo consapevoli del fatto che la violenza contro le donne è diffusa ovunque, infatti  ha bussato anche alle porte del nostro paese, umiliando ed offendendo madri di famiglia, giovani compagne. Ricordiamo la storia di F. che quel maledetto sabato sera è finita in ospedale. Perché? Un parola fuori posto, gelosia, un messaggio inaspettato? Ciò che il fidanzato le aveva promesso era amore e rispetto... Le urla e il dolore hanno riempito il silenzio della notte ;   le ferite, non solo fisiche, della giovane donna non  saranno più  rimarginate. Ci auguriamo  che F.  non ceda più  al gioco usuale del suo compagno, così come fanno molte donne violate,  perdonando e restituendo fiducia; speriamo  che la sua vita possa continuare non permettendo più a nessuno di alzarle le mani addosso. Noi donne abbiamo il dovere di educare i nostri figli all’uguaglianza, a coltivare gli affetti autentici come il  prendersi cura degli altri con tolleranza e rispetto.

In seguito, solo in seguito, verrà l’ottimo lavoro delle tante Associazioni presenti sul nostro  territorio, l’ azione fondamentale della Scuola che invita a vivere valori autentici.

Durante questa importante giornata dedicata alla riflessione contro la violenza sulle donne, abbiamo discusso  insieme, leggendo in classe tante poesie, testimonianze e lettere di donne schiave della violenza.

Siamo riuscite a far tesoro di tutti gli insegnamenti della signora Laura che dopo 10 anni di “sottomissione” ha denunciato il marito e continuato la sua vita, finalmente da persona libera. Sulle note della canzone di Mia Martini “Donna“ abbiamo rivisto, davanti ai nostri occhi, scorrere flash di  vita al femminile   nei suoi  momenti belli e terribili; ci siamo emozionati per il cortometraggio di “ Valentina che crede nell’amore “ nonostante la violenza ed i soprusi e che ci sussurra l’unica possibile soluzione… “ quel giorno non ho sbagliato ad andare via , NON E’ COLPA MIA !”

“Care donne, care ragazze e ragazzi, non è colpa mia se il compagno che mi sta al fianco mi maltratta e mi ferisce; lui vorrebbe fare di me la sua vittima, vorrebbe far ricadere su di me le cause delle sue frustrazioni, dei suoi insuccessi. Non è colpa mia, la colpa è solo sua.”

Le ragazze