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Riferimenti Normativi


AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA E RIQUALIFICAZIONE DEGLI EDIFICI PUBBLICI ADIBITI AD USO SCOLASTICO FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE (FESR)

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1.Sono ammessi a partecipare al presente Avviso gli enti locali proprietari degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale delle 5 regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di seguito anche «Enti Locali» o «Enti».

2. Possono candidarsi al finanziamento anche gli enti locali che abbiano in uso immobili scolastici pubblici, la cui proprietà sia ad esempio dello Stato o di altro ente locale. In tal caso, la presentazione della candidatura deve essere corredata da apposito atto di autorizzazione rilasciato dall’Ente proprietario.

3. Gli enti locali che si trovano in stato di dissesto finanziario, ai sensi degli articoli 244 e seguenti del decreto legislativo n. 267 del 2000, possono presentare la candidatura per i propri edifici scolastici pubblici, ma devono contestualmente indicare anche l’istituzione scolastica di riferimento che, previa convenzione con l’ente locale, procederà alla gestione, in caso di ammissione al finanziamento, di tutte le procedure amministrative e contabili legate agli interventi infrastrutturali richiesti.

4. Gli enti locali che intendono partecipare al presente Avviso si impegnano a predisporre gli interventi, a verificarne la fattibilità, controllarne l’efficacia, correggerne l’impianto nel costruttivo dialogo con la comunità di riferimento e con le istituzioni preposte alla gestione, al sostegno e alla valutazione del sistema scolastico e a garantire la sostenibilità complessiva degli interventi nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Gli enti locali possono presentare Domande di Finanziamento riguardanti: - uno o più interventi relativi alla Tipologia A il cui importo complessivo, fra lavori e somme a disposizione, non risulti superiore ad

€ 2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila/00 euro);

- uno o più interventi relativi alla Tipologia B il cui importo complessivo, fra lavori e somme a disposizione, non risulti superiore ad € 700.000,00 (settecentomila/00 euro); - uno o più interventi sulla medesima istituzione scolastica, relativi sia alla Tipologia A sia alla Tipologia B, il cui importo complessivo, tra lavori e somme a disposizione, non risulti superiore a € 3.200.000,00 (tremilioniduecentomila/00 euro).