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Riferimenti Normativi


In seno al Concorso Regionale  indetto dall'Assessorato alle Pari Opportunità- Consulta Regionale Campania  sulla rivisitazione del Mito Femminile,il giorno 2 maggio, presso il Convitto Colletta di Avellino, la nostra scuola insieme all'Istituto Einaudi ( dal prossimo anno uniti in un unico istituto )  ha presentato, il lavoro teatrale originale MITI...CHE !

Il lavoro è stato apprezzato dalla giuria ed è  risultato primo, vincendo sui Licei di Avellino e Benevento, e   tutte le studentesse ( ma vi hanno preso parte anche alcuni studenti  ), oltre una  targa, hanno visto un viaggio a Paestum ( trasporto, visita guidata e pranzo) da effettuarsi il 20 maggio.

Il lavoro “Miti….che!” nasce da un’idea originale che ha voluto riscrivere ed interpretare, a suo modo, il mito … che è stato da sempre espressione  di una società arcaica fortemente maschilista. Nell'antica Ellade, in un mondo lontano, ma non troppo rispetto a quello di oggi, alcune giovani , figlie della storia e del mito, si incontrano e danno voce alla loro vicenda personale, nel tentativo di una possibile riscrittura della storia al femminile. Queste donne, si guardano dentro, con l’occhio della loro coscienza critica, con la forza della loro intelligenza e scoprono la possibilità di percorrere strade nuove dove esiste la solidarietà femminile che fa riconciliare finalmente Aracne e Atena; dove l’arguzia personale , quella di Arianna, non è punita con l’abbandono in Nasso; dove l’essere straniero, non fa più paura e non ti conduce alla disperazione ed alla solitudine assassina e vendicativa di Medea ; dove alle donne sono riconosciuti meriti e valori oltre quelli della bellezza che seduce ed ammalia di Cleopatra o a quelli della fedeltà coniugale di Penelope, della ingenuità femminile di Nausica, dell’amore per l’amore di Lisistrata.

Su queste donne lo Sguardo triste di Europa rapita da Giove ricorda la tristezza di tante donne di oggi ancora vittime della violenze e brutalità maschili.

Su tutte alta si eleva la voce di Madre Terra che piange per i veleni che asfissiano le proprie carni, che si dispera leggendo il presente storico; il coro riecheggia le vicende che sono rimaste impresse nel tempo, nonostante le profezie di Cassandra che ipotizzava, da sempre, un mondo diverso , e per questo era costretta al silenzio.

Ebbene Immaginate di rivivere il mito, quello al femminile, intendo; immaginate di dar voce alle donne, alle divinità imbrigliate dal mito maschilista ed immaginate, ancora, che queste creature “miti..che” alzino, finalmente la voce scoprendo la parte migliore di loro stesse, finalmente libere dai lacci delle convenzioni letterarie e sociali.

Quante volte lo abbiamo pensato, quante volte abbiamo immaginato una nuova storia con un nuovo finale per la regina Didone, Medea la straniera ; quante volte abbiamo sperato in divinità femminili non gelose della felicità e della bellezza delle umane.

Quante volte abbiamo sperato, senza mai trovare la forza di farlo, di cambiare il corso della storia e del mito … forse sarebbe stato un mondo diverso, forse migliore …. Non lo sapremo mai….Siamo curiose, lo sappiamo, Pandora lo sa! E ce lo insegna Tuttora!

Il cast di mitiche è davvero eccezionale

Cioffi Alessia (Didone)-Cioffi Giuseppina (Lisistrata)-Napolitano Angelina (Cleopatra)-Poulet Julia (Nausica)-Vaccariello Teresa (Arianna)-Valente Virginia (Madre Terra)-Valente Alfonsina ( Pandora)-Valente Gilda (Europa)-Linda Ruggiero  (Aracne)-Carofano Zaira (Cassandra/Coro) -Caruso Caterina (Coro)-Cennerazzo Melissa (Coro)-Frugiero Ermelinda (Coro)-Mazzariello Federica (Coro)-Ricci Lucrezia (Coro)-Marro Ilaria (Coro): Per le Superiori: Arminio Serena (Medea)-Cioffi Assunta (Penelope)- Mainolfi Francesca (Didone)

Il lavoro è stato creato e curato dalla nostra D.S.  Serafina Ippolito, coordinata dai proff. Angela Ragucci, Gerardo De Luca, Stanislao De Lorenzo e Ciro Punto ( base musicale ).

Hanno contribuito anche le docenti del Liceo Ricci Rosaria e Massaro Giuseppina oltre altre studentesse del Liceo Classico. Importante anche l’impegno e la partecipazione dei genitori guidati dal Presidente del consiglio d’Istituto Guirino Cennerazzo che ci hanno incoraggiato  con la presenza ad Avellino per sostenere le straordinarie attrici "in erba".

( note di Angela Ragucci )